News

Mobile Device Management per l'Enterprise

  • Home
    Home This is where you can find all the blog posts throughout the site.
  • Categories
    Categories Displays a list of categories from this blog.
  • Tags
    Tags Displays a list of tags that have been used in the blog.
  • Login
    Login Login form

Smartphone strumento di personal computing

Posted by on in Mobile Device Management
  • Font size: Larger Smaller
  • Hits: 868
  • Subscribe to this entry
  • Print

Sui media e in molte narrazioni correnti lo smartphone continua a essere raccontato come un semplice telefonino. In realtà è diventato uno strumento potente di scrittura, veicolo indispensabile di comunicazione e relazione, mezzo efficiente di registrazione e documentazione, sempre più dispositivo preferenziale per il personal computing. Un dato di fatto riscontrabile sia nella vita personale di ogni individuo che ne possieda uno, sia in quella professionale e aziendale.

Martedì 6 Marzo 2018, ore 15.00

FastWebinar di CleverMobile Distribution

"Le differenti modalità di gestione dei device mobili"

Per registrarsi all'evento

Lo smartphone non è solo diventato strumento di interpretazione del mondo, artefatto paradigmatico di un'era tecnologica in continua trasformazione, schermo che determina ciò che vediamo, ciò che ci piace, ciò a cui crediamo e il modo con cui ci relazioniamo agli altri. Lo smartphone è diventato anche strumento potente di personal computing, andando a sostituire nei fatti macchine più potenti e performative, in ambienti di lavoro e professionali dei quali è diventato il cardine della mobilità aziendale e organizzativa.

Lo smartphone con il suo display sempre acceso e ammiccante è sempre più misura di ogni cosa, come dispositivo, come media e come mezzo per percepire e interagire con il mondo, sia esso quello virtuale dei contatti e profili online o quello reale delle persone che questi profili hanno creato. Lo smartphone è diventato strumento potente di personal computing rubando lo scettro a dispositivi più grandi e potenti come PC, tablet e sistemi 2-in-1, assumendo sempre più un ruolo centrale e insostituibile nella vita quotidiana delle persone, così come in quella di molte infrastrutture IT aziendali e delle loro organizzazioni.

Lo smartphone è diventato pervasivo e misura di ogni attività, ha cambiato comportamenti individuali e sociali, abitudini e stili di vita così come l'autorappresentazione psichica e la percezione del Sé ma anche molte abilità lavorative e professionali, capacità comunicative, interazioni con la realtà, elaborazioni intellettuali e cognitive e relazioni umane. La pervasività e il ruolo dello smartphone sono tali da rendere praticamente impensabile immaginare, interagire e interpretare il mondo senza averne uno. Lo smartphone non è solo uno strumento per accedere all'informazione, per giocare o divertirsi ma soddisfa anche bisogni più profondi come la conoscenza, l'apprendimento, lo sviluppo di abilità individuali, la socialità e la ricerca della felicità.

Come tale lo smartphone viene portato in azienda, con pratiche BYOD (Bring Your Own device) o CYOD (Choose Your Own Device) sempre più condivise e diffuse (vanno menzionate anche le pratiche gestite dalle aziende nella forma di COPE - Company-Issued Personal Enabled o  COBO - Company-Issued Business Only), e come tale finisce per influenzare organizzazioni, attività e processi aziendali oltre che le infrastrutture IT e chi è preposto alla loro cura e gestione. Il ruolo del dispositivo mobile dentro l'azienda è cresciuto fino a diventare lo strumento di personal computing più usato in assoluto. Uno strumento che per alcuni non può offrire le stesse capacità e funzionalità di un tablet o di un PC ma che nella realtà sembra aver trovato il pieno gradimento dei consumatori riuscendo a soddisfare i loro bisogni primari.

Il successo dello smartphone viene da lontano. Può essere trovato nel magnetismo del suo display e nella sua magia, rappresentata dall’essere un oggetto piccolo capace di contenere, dentro il suo schermo, il mondo intero. Una specie di cilindro magico dal quale come un prestigiatore è in grado di estrarre colombe e conigli e mille altre cose ancora. Un cilindro da prestigiatore ben noto ormai anche alle società che lo hanno eletto a strumento fondamentale di marketing e di iniziative pubblicitarie finalizzate a costruire narrazioni continue in grado di tenere i consumatori legati alle Marche e ai loro marchi.

b2ap3_thumbnail_720.jpg

Analisti, esperti di mercato e molti responsabili IT continuano a guardare a tablet e PC come strumenti di lavoro per definizione di ogni azienda o organizzazione ma la loro è una abitudine di professionisti che guardano alla tecnologia dell’informazione più con gli occhi aziendali che dei consumatori. L’IT nel frattempo è diventata commodity e si è consumerizzata. Le discussioni o riflessioni che coinvolgono i responsabili IT in azienda in lunghi processi decisionali non interessano i consumatori abituati a tempi decisionali molto veloci e ad aggiornamenti continui senza intermediari. Gli smartphone, unitamente ai tablet (meno rilevanti perché meno diffusi) sono "i nuovi PC aziendali" e come tali devono essere gestiti dalle strutture IT aziendali.

Il dispositivo mobile è sempre più essenziale per la produttività e l'efficienza in ogni comparto aziendale. Questo obbliga i responsabili IT a cambiare modo di guardare e gestire il dispositvo mobile e le sue applicazioni ma anche a implementare soluzioni integrate e conformi alle policy per la sicurezza degli asset informativi aziendali. CIO e responsabili IT di aziende e organizzazioni sono chiamati a ripensare il ruolo aziendale dello smartphone, e dei dispositivi mobili in generale, a guardarli con occhi diversi e da prospettive differenti, come se fossero dei personal computer tascabili e in miniatura. Dispositivi con schermi allargatisi nel tempo, sempre connessi, interagenti in tempo reale con il mondo reale, anche con i sensori di cui sono dotati, ricchi di dati e informazioni, con potenza di calcolo e memorie paragonabili a quelle di un PC tradizionale e al tempo stesso più facilmente trasportabili e maneggevoli.

Quanto fin qui scritto sarà oggetto del primo FastWebinar di CleverMobile Distribution. L'obiettivo è contribuire al cambio di prospettiva che serve per guardare al dispositivo mobile con occhi diversi, sia nel suo essere diventato strumento di personal computing sia per le numerose problematiche che questo ruolo si porta appresso. Problematiche alla ricerca urgente di soluzioni come quella della sicurezza e della difesa degli asset informativi aziendali da attacchi cybercriminali sempre più agguerriti e aggressivi.

Tutti sono invitati a partecipare registrandosi a questo link.

 

b2ap3_thumbnail_binary.jpg

Rate this blog entry:
0
Trackback URL for this blog entry.

Dirigente d’azienda, filosofo e tecnologo, Carlo Mazzucchelli è il fondatore del progetto editoriale SoloTablet dedicato alle nuove tecnologie e ai loro effetti sulla vita individuale, sociale e professionale delle persone. Esperto di marketing, comunicazione e management, ha operato in ruoli manageriali e dirigenziali in aziende italiane e multinazionali. Focalizzato da sempre sull’innovazione ha implementato numerosi programmi finalizzati al cambiamento, ad incrementare l’efficacia dell’attività commerciale, il valore del capitale relazionale dell’azienda e la fidelizzazione della clientela attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e approcci innovativi. Giornalista e writer, communication manager e storyteller, autore di e-book, formatore e oratore in meeting, seminari e convegni. È esperto di Internet, social network e ambienti collaborativi in rete e di strumenti di analisi delle reti social, abile networker, costruttore e gestore di comunità professionali e tematiche online. Ha pubblicato 16 e-book nella collana Technovisions di Delos Digital.


JoomShaper