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Mobile Device Management per l'Enterprise

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Recent blog posts

 

Wandera e’ il pioniere e il provider leader nel settore del Mobile Data Gateway (MDG).

In questi giorni è stata inclusa nel quadrante Gartner come "Cool Vendors in Enterprise Mobility 2014", che tra i Cool Vendors annovera aziende che "offrono prodotti e servizi indirizzati alle esigenze delle aziende che utilizzano la mobilità aziendale, portandola ad un livello superiore".

 "Siamo entusiasti di essere stati nominati tra i "Cool Vendor" e  questo riconoscimento aziendale lo consideriamo come la convalida del successo della nostra missione che e’ quella  di fornire soluzioni innovative che affrontano l’aspetto dei costi e dei rischi connessi con la mobilità ", parole di Eldar Tuvey, CEO di Wandera. " Siamo il primo fornitore di Mobile Data Gateway (MDG) e i nostri clienti godono di una analisi dei dati, del risparmio e della sicurezza di tutti i loro dispositivi mobili attraverso una piattaforma cloud."

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Soluzioni come Wandera ci permettono di gestire scenari futuri tra i piu' inaspettati, come quello che descrivo in questo articolo.

Col termine “Internet of Things ”  si intende una una possibile evoluzione dell'uso della Rete dove le sveglie suonano prima in caso di traffico, le piante comunicano all'innaffiatoio quando è il momento di essere innaffiate, le scarpe da ginnastica trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall'altra parte del globo, i vasetti delle medicine avvisano i familiari se si dimentica di prendere il farmaco. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete.

Ma se questo sembra destinato a trasformare il modo in cui usiamo la tecnologia mobile . Sarà capace anche di trasformare le bollette dati dei cellulari ?

Intorno a questo argomento i rumors sono tanti e molti grandi eventi tecnologici e delle telecomunicazioni di quest'anno lo hanno come perno. L' idea è quella di informatizzare tutti i tipi di elettrodomestici di casa altrimenti banali, Lavatrici, frigoriferi, termostati , televisori e poi connetterli a Internet .

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Nel marzo 2014, il Ponemon Institute ha pubblicato uno studio sul futuro dell'IT nel settore dei servizi finanziari valutando ampiamente le implicazioni. Lo studio, intitolato “The Changing Mobile Landscape in Financial Services” ha intervistato oltre 400 professionisti IT di società di servizi finanziari di tutti i principali settori dell'industria, tra cui banche, assicurazioni e intermediazione. MobileIron ha sponsorizzato questa ricerca con l'obiettivo di comprendere come le tecnologie mobili sono adottate nei servizi finanziari e in che modo i CIO potrebbero renderle iniziative di successo.

Lo studio rivela che l'accelerazione nella domanda del mobile, da parte dei dipartimenti e degli utenti finali, stia innescando un'ondata di perturbazione che sta spostando i CIO dei servizi finanziari verso un nuovo modello di IT aziendale. Il Mobile ha una operativita' immediata, un aspetto gestionale nuovo ed e' pronto alle sfide di mercato più' dell' IT tradizionale che non e' progettato per rispondere alle stesse esigenze. [continua a leggere...]

 

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Un nuovo studio condotto da Forrester Research dipinge un ritratto sorprendente sulla condivisione di file tra le aziende mobile-first. Il rapporto, Market Trends: Secure File Sharing And Collaboration In The Enterprise, Q1 2014, rileva che gli impiegati in Nord America e in Europa collaborano regolarmente condividendo file e contenuti non solo con i loro colleghi (altri dipendenti), ma anche con utenti esterni come partner e clienti.
Secondo tale studio:

  • il 76 % dei dipendenti comunica regolarmente o collabora con i committenti o i clienti
  • il 64 % comunica regolarmente o collabora con fornitori, venditori o partner 

Sempre più spesso, questa comunicazione cross-boundary coinvolge i dispositivi mobili.
Lo studio ha rilevato che : 

  • La maggior parte degli utenti in Nord America e in Europa usano per lavorare diversi dispositivi mobili e il 53% di questi arriva ad utilizzarne fino a tre o più diversi tra smartphone e tablet.
  • Di questi utilizzatori che usano i tablet il 55% condivide file e utilizza software di sincronizzazione.

Oggi la collaborazione tra aziende coinvolge molti dispositivi, molti file e molte organizzazioni, inclusi i dispositivi BYOD non censiti o non configurati dall’IT. 

Come sottolinea Forrester, le probabilità di falle e la possibilità che dati riservati accidentalmente vengano persi e arrivino in mani sbagliate cresce astronomicamente, soprattuto in un ambiente iper-connesso. Per ridurre questi rischi l'IT deve implementare controlli forti per la governance dei dati. Naturalmente tali controlli devono lavorare su tutti quei dispositivi mobili e permettere la comunicazione con gli utenti esterni, i quali non hanno un account su un server LDAP interno o in Active Directory.

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Come si usa in gergo Catch 22 o Tranello, questa è una riflessione ai tranelli che si nascondono dietro ad alcune gestioni poco oculate dei Dati sui dispositivi Mobili.

In primo luogo, vorrei fare una domanda: "Se in questo momento qualcuno avesse pieno accesso al vostro account Dropbox, troverebbe anche un singolo bit di dati aziendali che non dovrebbero essere lì?

Questa domanda è stata posta più volte, a impiegati diverse con ruoli e posizioni aziendali anche rilevanti e molto raramente si è sentito qualcuno risponde "no".

Con 200 milioni di utenti come prova, Dropbox ha creato una bella soluzione per i contenuti in mobilita' e aiuta i lavoratori ad essere produttivi anche in viaggio. In un recente post sul blog, MobileIron analizza come i dipendenti riescono sempre a eludere l'IT e usare gli strumenti di cui hanno bisogno. Le sfide per la sicurezza sono sempre maggiori e maggiore è il rischio di perdita di dati, anche per requisiti di conformità insoddisfatte.

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La settimana scorsa abbiamo visto la risposta di MobileIron a The Wall Street Journal riguardo all'idea che il BYOD sia pericoloso per gli utenti.

Questa settimana vogliono rispondere ad un'altra nozione sbagliata pubblicata su Nordic APIs, indicando che le APIs usate delle applicazioni dei nostri iPhone non sono private.

La loro premessa è che qualsiasi applicazione per iPhone che si connette a un server di back-end per i dati può essere intercettato e venir decodificato e così non ci sarebbero più' le API private da un iPhone

"La grande maggioranza delle applicazioni per iPhone si basano su delle API per la comunicazione con un sistema di back-end, e anche le applicazioni più semplici spesso utilizzano API di qualche tipo. Allo stesso tempo, è molto facile vedere ciò che avviene come traffico di rete tra l'applicazione mobile e il server. Questo permette agli sviluppatori di terze parti di vedere come lavorano le API della app. Ciò significa che l'API "privata" del nostro cellulare in realtà è una API pubblica appena velato."

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wandera

Le applicazioni mobili possono essere una spada a doppio taglio: utili per la condivisione , apprendimento e collaborazione, seppur consumino grandi quantità di costosi dati. Wandera è la soluzione scelta da Clevermobile ed ecco una lista di applicazioni per capire e come impedire uno shock da fattura.

Avete idea di quanti dati le applicazioni mobili stanno consumando sul vostro piano dati aziendale? Non riuscendo a monitorare e gestire l'utilizzo delle applicazioni questa è una delle principali cause di shock da fattura, quel momento terribile a fine mese quando il costo del mobile working può davvero colpire basso.
Alcune applicazioni sono peggiori di altre, quindi è importante conoscere le principali colpevoli. Si consideri che l'utente medio di smartphone (U.S.), utilizza in media 733mb di dati mensili, la maggior parte di questi possono essere attribuiti sia ad alcune applicazioni sia per tipologia di dati.

YouTube , Netflix , Vimeo e oltre

Applicazioni di streaming video sono di gran lunga i maggiori colpevoli di consumo dati su qualsiasi dispositivo mobile. Che si tratti di guardare un film o un programma TV in attesa di un volo, o di contenuti condivisi in riunioni. Anche solo dieci minuti di visione al giorno possono generare consumi fino a 1 GB in meno di un mese. Aggiungiamo al mix l’HD e il consumo raddoppia.

Chiamate video

Strettamente legato al video in streaming sono le videochiamate; applicazioni che possono utilizzare tra 5 MB e 30 MB per una sessione di 5 minuti.

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Il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo che spaventa e allontana le persone all’idea di usare il proprio smartphone al lavoro, citando aneddoti su casi di utenti che, dopo aver lasciato l'azienda, senza preavviso hanno perso tutti i dati personali dal proprio telefono. L'articolo spiega come i datori di lavoro che usano un programma BYOD abbiano il consenso degli impiegati alle regole del BYOD, ma come di consueto, la maggior dei dipendenti noi legge i documenti che sottoscrive, stupendosi poi di quanto accade.

 Questa leggenda negativa sarebbe dovuta scomparie molto tempo fa e non si dovrebbero più sentire aneddoti che danno al BYOD una brutta reputazione. In realtà, il concetto BYOD è una oportunità meravigliosa che consente, all'utente finale, di utilizzare il proprio dispositivo e gli strumenti aziendali in tutta comodità a partire dalla scelta dei dispositivi che conosce e preferisce, dando all'azienda il controllo di cui ha bisogno sui dati potenzialmente sensibili.

 Nel vecchio mondo del Mobile Device Management, il concetto di "formattazione completa" del dispositivo era praticamente l'unica opzione che un datore di lavoro aveva per garantire che i dati aziendali sensibili fossero stati rimossi da un dispositivo mobile. Ma le forme più moderne di MDM / EMM consentono una azione più mirata, oggi conosciuta come "formattazione parziale", in cui solo i dati che il datore di lavoro ha reso disponibili sul device e di cui è responsabile saranno cancellati, tutto il resto è lasciato al proprio posto.

 Una breve lezione di storia: la prima forma popolare di Mobile Device Management è stato fatto attraverso una tecnologia nota come Exchange ActiveSync ("EAS") di Microsoft. Basata su Microsoft Exchange, utilizzato dalla stragrande maggioranza delle imprese come base per la distribuzione della posta elettronica e per questo adottata molto facilmente dalle imprese. In dettaglio il funzionamento prevede che quando il dispositivo mobile si connette per ricevere l'e-mail, riceve anche una serie di comandi e policy che fanno molto di più che fornire solo l’e-mail o un calendar. Uno di questi comandi potrebbe essere di "pulire il dispositivo", e qualsiasi client di posta elettronica che supporta pienamente EAS potrebbe cancellare tutti i dati dal dispositivo in risposta a questo comando. Tale funzionalità è stata aggiunta ad ActiveSync nel lontano 2003, ben prima della rivoluzione smartphone.

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kiteworks

New Mobile First Design, Private Cloud con architettura a tre livelli per un rapido utilizzo da parte degli utenti, con scalabilità e sicurezza per le Aziende.

Palo Alto, California, 28 gennaio 2014 - Accellion, Inc., pioniere nella fornitura di soluzioni aziendali sicure che migliorano la produttività mobile, ha annunciato il lancio del suo nuovo prodotto, kiteworks di Accellion. Una mobile-first solution con una sofisticata nuova user-experience e una architettura a tre livelli progettata per consentire alle persone di lavorare in modo sicuro ovunque. Il suo nuovo design studiato per dispositivi mobili, offre strumenti di produttività integrati e l'accesso universale ai contenuti aziendali, rendendo possibile alle aziende di raggiungere gli obiettivi di produttività con una forza lavoro mobile senza introdurre rischi per la sicurezza dei dati. 

"Il nuovo design del mobile-first e l'architettura a tre livelli creano una soluzione sicura e facile da usare, offre alla imprese la scalabilità necessaria alla crescita del business con un'alta sicurezza per una forza lavoro sempre più mobile ", ha detto Yorgen Edholm, CEO, Accellion. ". Soluzioni aziendali sicure verranno utilizzati solo se aiutano e non ostacolano i dipendenti a fare il loro lavoro, e kiteworks è l'incarnazione di questo principio"  ....[continua] 

Non perdetevi i video per un'anteprima di kiteworks:

kiteworks overview - work wherever the wind takes you

kiteworks End - User interface demo

kiteworks Admin Demo

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Il recente consiglio di Gartner alle aziende di sviluppare ed eseguire un piano per il passaggio da BlackBerry ad altri dispositivi mobili e piattaforme di Enterprise Mobility Management entro i prossimi sei mesi ha allarmato numerose aziende, che sono rimaste fedeli a BlackBerry nonostante il tumulto degli ultimi anni. Alla base della scelta di queste aziende di rimanere fedeli a Blackberry risiedevano ottime motivazioni, fra le più citate vi erano le funzionalità di sicurezza e di blocco. Adesso tali aziende devono tentare di replicare queste funzionalità di sicurezza “necessarie” su una serie di dispositivi studiati e realizzati affinché i consumatori possano eseguirvi qualsiasi operazione. Devono inoltre stabilire se possano effettuare questa transizione prima della scadenza del contratto attualmente in vigore o se debbano affidarsi a un contratto di assistenza, valido per un altro anno, e del quale potrebbero non aver bisogno.

Negli ultimi mesi, poiché il destino di Blackberry era sempre più segnato, abbiamo assistito a un numero sempre maggiore di clienti che ci hanno chiesto aiuto per lasciare Blackberry, una volta il loro dispositivo aziendale preferito. Solitamente questi clienti rientrano in due categorie: 1) coloro che accettano il fatto di non poter disporre del medesimo livello di controllo sui dispositivi iOS e Android e preferiscono concentrarsi sull’attivazione di nuove funzionalità da poter offrire ai dipendenti (un’esperienza utente migliorata, più app, modifica dei contenuti, ecc.) e 2) coloro che insistono nel voler replicare lo stesso livello elevato di controllo. Molti di coloro che rientrano nella prima categoria decidono di passare al BYOD. Ma quel che è davvero interessante è il fatto che molti dei clienti della seconda categoria finiscono per passare alla prima.

Non certo perché manchino le possibilità per i maniaci del controllo. Le preoccupazioni più diffuse citate da questi clienti includono l’incapacità di impedire il download delle app e di limitare i siti web che gli utenti possono visitare. La supervisione del dispositivo da parte di Apple Configurator offre numerose funzionalità di blocco, tra cui la disabilitazione di AirDrop, che costituisce un serio rischio per la sicurezza aziendale. Anche i dispositivi di Samsung SAFE e KNOX offrono notevoli funzionalità di blocco per le periferiche Android.

Osserviamo clienti che esaminano queste opzioni, valutano l’overhead amministrativo necessario alla gestione e al rafforzamento di tali limitazioni, nonché la funzionalità specifica (per la quale pagano) del dispositivo che verrebbe disattivata e che, infine, riconsiderano la propria ipotesi in merito a ciò che effettivamente è necessario per la protezione dell’azienda e a ciò che invece potrebbe risultare semplicemente un’esagerazione.

Spesso finiscono per decidere che sia accettabile il modello di sicurezza “regole e conseguenze”, dove si informano i dipendenti delle regole (ad es., vietato il download di app non autorizzate per l’archiviazione nel cloud) e delle conseguenze (se tale divieto verrà infranto, si perderà l’intero accesso alle risorse aziendali, rendendo il dispositivo di per sé inutile), piuttosto che bloccare completamente le attività. Ciò consente ai dipendenti di trarre maggior vantaggio dalle funzionalità di questi dispositivi. 

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2014

Perché sei previsioni? Beh, per rompere gli schemi e non arrivare alle tradizionali dieci, ma sei, perchè sono troppo interessanti da ometterne anche solo una.

Ok iniziamo: Indiscutibilmente affidabile, la sfera di cristallo per la mobilità aziendale raccomanda che i CIO si preparino ad alcuni grandi cambiamenti come ...

1. La Minoranza Mobile diventa la Maggioranza Mobile: il Mobile passerà dall'essere una tecnologia che tocca solo il 15-20% dei dipendenti di un'organizzazione ad una piattaforma utilizzata dalla maggioranza dei dipendenti. Durante il 2014, oltre il 60% dei dipendenti di un'azienda accederà ai dati aziendali su un dispositivo mobile.

2. Il BYOD è il catalizzatore per una rapida migrazione da BlackBerry: Gartner dice: " Tutte le organizzazioni che usano BlackBerry devono decidere una nuova linea d'azione". Ma le aziende non possono permettersi di acquistare ad ogni dipendente un cellulare o un dispositivo in sostituzione. I CIO si renderanno conto che BYOD consentirà loro di lasciare i BlackBerry in modo rapido e conveniente perché molti dei loro dipendenti hanno già dispositivi personali che desiderano utilizzare per il lavoro.

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Come di consueto in questo periodo si parla con i clienti sull'andamento dell'anno concluso. Molti di loro stanno facendo piani per incrementare ulteriormente la loro distribuzione IT Mobile nel 2014 e stanno facendo investimenti ora. MobileIron è sempre interessata alla specificità delle loro implementazioni, ma la cosa costante che c'è stata quest'anno, è il ruolo centrale svolto dalle integrazioni con le altre soluzioni di telefonia mobile .... [continua]

Hits: 2011

Ai vertici di MobileIron c’è chi si pone un quesito:
“Qual è lo stato del mercato del Mobile Device Management (MDM) in termini di adozione e di quota di mercato?"
MobileIron ha molti dati che confermano i successi ottenuti, si è assicurata quote di mercato grazie alle ricerche interne, che come compagnia privata non rende pubbliche ma…[continua

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La sicurezza su Android è un puzzle con molti pezzi, alcuni apparentemente in costante movimento, e metterli tutti insieme e’ impegnativo. La release di MobileIron per Android rilasciata questo trimestre completa questo puzzle di sicurezza per rendere Android una piattaforma affidabile per le organizzazioni regolamentate e governative. Questo post descrive come MobileIron riesce a farlo con Android, mentre il prossimo post metterà in evidenza il nostro approccio a Samsung KNOX.

A livello globale oltre la metà dei clienti MobileIron utilizza Android. La maggior parte delle organizzazioni IT hanno ben chiaro che Android è fondamentale per il successo del Mobile a lungo termine, ma la frammentazione e la complessità di Android lo fanno percepire come rischioso.

Per l'articolo… [continua]

Hits: 2937

La migrazione da BlackBerry è ormai una realtà necessaria e questo crea diversi quesiti sulle soluzioni attualmente disponibili sul mercato alle aziende e ancor di più ai dipartimenti IT.

Il nostro Webinar "BlackBerry, è ora di migrare." , fa luce sugli aspetti critici indicando il percorso per cui è importante scegliere da subito una soluzione valida e consolidata come MobileIron.

Per l'articolo… [continua]

Hits: 2471

Blackberry ha cambiato il mondo. Introducendo il concetto di connettività wireless ha creato la necessità in ogni venditore e manager di essere sempre connesso e operativo ovunque. Si è fatto apprezzare per la lunga durata della batteria e della connettività in tempo reale, anche sulle reti più lente. Per i dipartimenti IT, BlackBerry ha stabilito le regole della sicurezza, proteggendo i dati aziendali.

Grande email e grande sicurezza sono stati i tratti distintivi della soluzione tanto da dominare la scena per un decennio senza competitor all’altezza, ha saputo creare uno standard e una dipendenza sia per le aziende che per gli utilizzatori.

Ma il mondo cambia.

Oggi sono molti i sapientoni che salgono in cattedra per la lezione sul declino di BlackBerry ma il mio obiettivo, però, è quello di fare un passo indietro e comprendere le implicazioni più ampie della storia BlackBerry perché ggi ogni CIO deve affrontare un problema tattico: come e quando eseguire la migrazione da BlackBerry, ma le lezioni di strategia e sfide corrispondenti sono più profonde e di ampio spettro

 

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clevermobile

Molte aziende hanno già sostituito i BlackBerry corporate con Apple iOS e Android, preferiti dagli utenti per la loro esperienza d'uso ottimale. Ora è arrivato per tutti il momento di migrare dalla piattaforma BES ad un sistema multi-OS. Oggi, grazie a soluzioni evolute di Enterprise Mobility, è possibile farlo in completa sicurezza.

Secondo quanto pubblicato sui alcune testate di settore*, una tra le più autorevoli società di ricerche di mercato consiglia alle grandi aziende di farlo nei prossimi sei mesi. La canadese RIM, società titolare del marchio BlackBerry, non sembrerebbe più in grado di garantire quell'efficienza e quell'affidabilità richieste alle soluzioni di Mobility Management di livello enterprise, sia per limiti tecnologici che per motivi finanziari: la flessione dei ricavi degli ultimi anni è stata notevole, tanto che RIM ha annunciato un taglio del 40% della forza lavoro e l'ennesimo cambio di strategia, mentre si prefigura un possibile futuro di cessioni e fusioni.

* fonti: Il Sole 24 Ore, Computerworld

MobileIron, società leader in Enterprise Mobility e Mobile Device Management, ha già sviluppato numerosi progetti di migrazione da RIM - BES verso una nuova piattaforma in grado di gestire al meglio più sistemi operativi. In questo webinar vengono illustrati: ...[continua]

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Oltre alle specifiche hardware nettamente migliorate e ad altri aggiornamenti più consumer, Microsoft ha di recente mostrato il Surface 2 e il Surface Pro 2, la nuova linea di tablet che includono anche interessanti funzionalità business, di cui i professionisti IT dovrebbero prendere nota.

Cyril Belikoff, direttore del progetto Surface di Microsoft, ha fornito una panoramica di queste nuove funzionalità in un'intervista a PCMag. Uno dei principali progressi, ha osservato, è la presenza del client Outlook 2. Surface 2 infatti è pre-caricato con Microsoft Office 2013 RT - tra cui Outlook 2013 RT. Poi Surface 2 ora supporta anche i client VPN di terze parti. La precedente generazione di Surface RT invece supportava solo client VPN nativo di Microsoft.

I nuovi tablet ora hanno anche un migliore supporto per il Mobile Device Management (MDM). ...[continua]

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Durante la IDC Enterprise Mobility Conference tenutasi a Londra lo scorso mese, Wandera, società globale specializzata in Mobile Data Optimization, ha organizzato una tavola rotonda con 7 importanti CIO per discutere delle best practice relative al controllo, all'ottimizzazione ed alla sicurezza dei device mobili in azienda. Erano coinvolte aziende leader in campo energetico, media, finanziario e governativo.

Ecco i tre punti fondamentali emersi dalla tavola rotonda: ...[continua]

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Posted by on in Mobile Device Management

accellion

Enterprise Mobility, BYOD, MDM, File Sharing, gestione dei dispositivi mobili aziendali: temi difficili e pesanti? Niente affatto. Accellion, leader Gartner per le soluzioni di sincronizzazione e condivisione file di livello enterprise (EFSS), ha realizzato una divertente serie di fumetti in perfetto stile super-eroi. Una vera e propria saga dove l'IT, le minacce alla sicurezza delle informazioni e le applicazioni mobili prendono vita, dando corpo ad uno scontro fra il bene ed il male all'ultimo byte... [continua]

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